To the moon

All’interno del progetto Phink l’opera fa parte della collezione dedicata alla contemporaneità (200-2021).
Al vertice della piramide sociale della nostra epoca si collocano saldamente gli imprenditori High tech. Sono loro ad incarnare lo spirito del tempo, rappresentando i principali elementi di distinzione e successo definiti nella contemporaneità: l’innovazione tecnologica, la ricchezza, la celebrità globale. I tre personaggi rappresentati compaiono non come individui, ma come simboli di uno specifico ruolo presente nella società contemporanea ed espressione di un immaginario condiviso a livello globale. I tre imprenditori sono raffigurati come infanti colti nell’atto di rivolgere all’osservatore uno sguardo pieno di spensierata felicità. La rappresentazione è costruita per restituire un’ambivalenza fortemente contraddittoria. Da un lato, infatti, i grandi imprenditori tecnologici della nostra epoca si presentano come catalizzatori di grandi energie positive, come l’innovazione, il progresso, la capacità di ottenere risultati importanti per tutta la comunità umana. Dall’altro non possono che incarnare la manifestazione vivente delle enormi disuguaglianze che contraddistinguono la nostra epoca in termini di ricchezza, opportunità e accesso ai diritti. In questo senso il sorriso spensierato dei tre personaggi è portatore di un duplice significato, e può essere letto come l’espressione della gioia spensierata di chi ha raggiunto grandi risultati per sé e per la propri comunità, così come il ghigno di scherno di un’intera classe di super ricchi che dall’alto della propria posizione sembrano irridere le masse.